Albero Olimpico della Vita
Un memoriale per gli undici atleti israeliani uccisi ai XX Giochi Olimpici di Monaco, 1972 — che trasforma la fiamma olimpica in un simbolo vivente di memoria, vita e solidarietà contro il terrore.
Descrizione del progetto
L’Albero Olimpico della Vita è un memoriale, previsto a Chicago, Illinois, dedicato agli undici atleti israeliani uccisi dai terroristi durante i XX Giochi Olimpici di Monaco nel 1972.
A più di cinquant’anni dalla tragedia, l’attualità del memoriale è sottolineata dagli eventi del 7 ottobre 2023 e dal forte aumento dell’antisemitismo nel mondo, anche negli Stati Uniti. Nel mondo esistono solo pochissimi monumenti dedicati agli atleti assassinati — e l’Assemblea delle Diaspore del Mondo si è fatta avanti per realizzarne uno a Chicago.
Più che una composizione statica, il memoriale è concepito per funzionare come centro comunitario e punto di riferimento internazionale per le generazioni a venire — un luogo dove la memoria degli atleti assassinati resta viva e dove l’umanità riafferma la propria determinazione contro il terrore e l’odio radicati nel razzismo, nell’antisemitismo e nella xenofobia.
Composizione del memoriale — l’“Albero Olimpico della Vita”
- L’Albero della Vita — un tronco e rami formati da elementi geometrici scuri interconnessi (voxel) — cubi e parallelepipedi — che simboleggiano la versatilità e l’infinità della vita umana; un globo su ciascun voxel afferma il valore di ogni vita, senza distinzione di genere, razza, religione o nazionalità.
- Le Torce Olimpiche — rami che terminano in repliche stilizzate delle torce della staffetta olimpica — quattordici in tutto, da Monaco 1972 a Parigi 2024 — con spazi riservati alle torce future, fino a Los Angeles 2028 e oltre, fino al 2072, centenario della tragedia.
- La Torcia di Monaco & le Lacrime — una replica ingrandita in acciaio inossidabile della torcia di Monaco 1972 si erge nella parte anteriore della composizione, con “lacrime” di cristallo illuminate (rosse, bianche e trasparenti) che ne sgorgano, a evocare l’orrore di quegli eventi.
- Gli Undici — undici elementi di colore chiaro, disposti sotto l’Albero, onorano gli atleti israeliani assassinati — ciascuno inciso con i cerchi olimpici e il nome di un atleta.
- I Voxel Caduti — elementi scuri sparsi alla base, “caduti” dall’Albero, simboleggiano tutti coloro che hanno già lasciato questa vita.
- Pannello d’Onore — un pannello dedicato reca i nomi degli autori, degli organizzatori e degli sponsor; il memoriale potrà essere intitolato al suo sponsor generale.
Significato & Rilevanza Pubblica
- Valori Umani Tradizionali — l’Albero della Vita è un simbolo di vita per molti popoli; i suoi rami e gli elementi sparsi evocano la storia plurisecolare dell’umanità, nei suoi periodi luminosi come in quelli oscuri.
- Legame con i Valori Olimpici — le repliche delle torce (1972–2024 e oltre), i cerchi olimpici e la fermezza dei valori olimpici espressa dal Presidente del CIO Thomas Bach.
- Terrore & Anti-Terrore — la torcia di Monaco ingrandita e le lacrime di cristallo costituiscono una dichiarazione artistica sulla natura globale del terrorismo e dell’odio — e sulla necessità della solidarietà internazionale per contrastarli.
- Dedizione alla Memoria — il memoriale vive del ricordo — mantenendo viva la storia degli atleti per le generazioni presenti e future.
Un Memoriale Vivente
Ogni anno, il 5 e 6 settembre — i giorni della morte degli atleti — eventi comunitari in tutta la città accendono tutte le torce e gli undici elementi commemorativi dell’Albero Olimpico della Vita.
Una volta ogni quattro anni, prima di ciascuna edizione dei Giochi Olimpici estivi, gli sponsor, il Comitato Organizzatore del Memoriale, i leader delle comunità e i parenti e discendenti degli atleti prendono parte a una staffetta simbolica della torcia olimpica, che culmina nella solenne installazione sull’Albero di una nuova torcia, accesa dalla fiamma olimpica.
Come Sostenere
Fondatori, sponsor e partner comunitari sono invitati a contribuire alla realizzazione del memoriale; il memoriale potrà portare il nome del suo sponsor generale, e i nomi dei sostenitori saranno incisi sul pannello d’onore. Le soluzioni architettoniche, contenutistiche e ingegneristiche definitive vengono sviluppate insieme alle autorità locali, alle organizzazioni pubbliche e ai comitati olimpici.